20 idee per scrivere velocemente articoli per il vostro Blog

Claudia Baruzzi 3
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20 idee per scrivere velocemente articoli

PRIMA PARTE…

Penso che sia un’esigenza/desiderio di molti Blogger quella di riuscire a scrivere velocemente articoli per il proprio blog.  O mi sbaglio?
A volte è bello scrivere un articolo lungo, ben articolato, ma a volte il tempo stringe e più che mancare del tutto l’appuntamento, si potrebbe far l’errore di scrivere qualcosa tanto per scrivere.

Ho fatto una ‘non tanto rapida’ ricerca sul Web per trovare consigli utili per me, poi mi son detta: “Può essere un argomento utile da condividere”. Quindi nel giorno della festa della Befana, finito il mio lavoro di consegna doni ai bambini, voglio fare un regalo anche a Voi. Spero lo apprezziate!

Sentiamo spesso ripetere che il contenuto è tutto nel mondo online. Il problema è che del contenuto di qualità richiede tempo per essere prodotto e il tempo spesso è limitato.  La quantità non deve andare mai a discapito della qualità ma è pur vero che occorre pubblicare in modo costante se si vuole far crescere il proprio seguito di lettori e, di consequenza, il proprio business.

Lo scrivere bene gli articoli per un blog, e nel più breve tempo possibile, richiede pratica e anche chi non ha molta dimestichezza con la scrittura può migliorare in poco tempo se si applica nell’esercizio perché, si sa,  più si scrive e più si diventa veloci e bravi.

Premesso questo, ho raccolto alcune informazioni che mi consentissero di fare articoli di qualità nel minor tempo possibile, quindi ecco le migliori 20 idee per scrivere velocemente articoli per il vostro Blog.

1) Non facile ma fondamentale: eliminare le distrazioni

Scegliete il momento più tranquillo della giornata per scrivere. Disconnettetevi da internet. Spegnete il cellulare. Chiudete la porta della stanza in cui state lavorando. E prendetevi quell’oretta per scrivere il vostro articolo. Se questa diventa un’abitudine 3-4 volte alla settimana, tutto diventerà più semplice.

2) Prediligete articoli corti

Restare entro le 450-500 parole è buono. A volte un articolo più lungo, che magari presenta più di due o tre idee, potrebbe essere tranquillamente diviso in due o tre parti e postato in momento differenti.

3) Riusate e riciclate, ma con intelligenza

Questo mi è sembrato un ottimo consiglio! Se avete un blog da molto tempo, con vecchi articoli dispersi nei meandri del blog, o articoli che hanno avuto pochissima visibilità, perché non ‘rispolverarli’ per farne un nuovo post?
Non ci vuole molto:

  • si possono aggiungere nuove immagini
  • magari evidenziare le principali idee in modo che colpiscano di più il lettore
  • aggiungere uno o due link esterni di approfondimento
  • vedere se parte dell’argomento si collega ad articoli già scritti in modo da creare anche dei link interni (link interni ed esterni: che beneficio per il SEO!)

4) Prima  scrivete, poi fate ricerca

Questo suggerimento trovo che calzi a pennello con il punto 3). Quando si è finito l’articolo e lo si rilegge, magari si trova che c’è un’affermazione che può essere ulteriormente sviluppata. Quindi si fa una piccola ricerca su Google… e il gioco è fatto.

5) Prima scrivete, poi inserite le foto

Di solito io facevo il contrario, ma a partire da questo blog, ho messo in pratica il suggerimento. Perché? Se si comincia a cercare foto prima o durante la stesura dell’articolo, è facile cadere vittime della distrazione e vagare, vagare, sempre alla ricerca di qualcosa di meglio.

6) Condividete una ‘chicca’

Se avete qualcosa di veramente interessante da condividere, che può essere un fatto curioso o divertente, un link utile o una risorsa poco conosciuta, non c’è bisogno di scrivere pagine e pagine. La gente lo vede, lo apprezza e magari ringrazia per la sintesi!

7) Usate uno screenshot (= immagine catturata)

Se il post con cui vuoi condividere la chicca è di sole 150 parole, mantieni elevato il valore e la curiosità aggiungendo uno screenshot che mostri  alcuni aspetti della risorsa utilizzata. Questo certamente terrà desta l’attenzione del lettore e il desiderio di saperne di più.

8) Le infografiche sono un’ottimo ‘alleato’

Sul Web si trovano delle infografiche fantastiche. Molte sono scritte in Inglese, ma con una breve introduzione e i rimandi all’autore e al disegnatore, sono sufficienti per pubblicare un bell’articolo. Ecco dove puoi trovare alcuni esempi:

9) Cominciate dalla fine

Un trucchetto che ho letto essere usato dai blogger professionisti è di scrivere per prima la conclusione. Poi il paragrafo introduttivo e alcune righe puntate (non più di 5-7) che portino alla conclusione. Una volta fatto questo, si prende ogni singolo punto e si cerca di ampliarne il contenuto. Questa tecnica mi era completamente sconosciuta e la provero. Se fate la stessa cosa, potete lasciare un commento in fondo per farmi sapere come vi siete trovati. Wink

10) Fate in modo che il lettore resti incuriosito e voglia sapere qualcosa di più

Meglio lasciare il lettore con il desiderio di saperne di più su un certo argomento (così magari vi scriverà nel commento per un approfondimento) piuttosto che annoiarlo con pagine ‘pesanti’.

Non me ne vogliate, ma visto che è un po’ tardi (sono le 23.55)  colgo la palla al balzo, e per i prossimi 10 punti Vi rimando ad un altro post. Vi prometto però che lo pubblico per mercoledì, parola di… Befana!

(continua…)

Nell’attesa, se vi è piaciuto il contenuto di questo post, “20 idee per scrivere velocemente articoli per il vostro Blog”,  e pensate che possa interessare a qualcuno che conoscete, condividetelo pure… non c’è problema, anzi!

 

  • Ciao Claudia,
    grazie per l’interessante articolo. Tutti tip molto utili.

    Una tecnica che mi aiuta, e che funziona bene, è il cosiddetto “freewriting”. Ovvero la scrittura libera.
    L’idea è di separare le fasi di scrittura / creazione, da quella di correzione. Scrivere di getto, in tempi brevi, senza mai correggere, e senza curarsi della forma e dell’ortografia. E successivamente, passare ad occuparsi della correzione.

    • Grazie Marco dell’interessante contributo. E’ senz’altro un buon metodo per non essere distolti dal flusso delle idee in fase creativa e, d’altra parte, di concentrarsi su ortografia e grammatica in fase di revisione! Per la mia formazione umanistica, non riesco a tenere nettamente separate le due cose, anche se il momento di correzione finale, magari dopo un certo intervallo di tempo, è sempre fondamentale.

  • Mi piacerebbe che lasciaste un segno del vostro passaggio! Mi aiuterebbe a raggiungere l’obiettivo del mese. Grazie :-))

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